27/12/2014 - Giro del Renon

Traccia GPS
Carlo, Sergio, Giovanni


Ciao Bikers,
vista la POT giornata di ieri non potevamo lasciarcela scappare e così io Giò e Carlo ci siamo presentati alla fune del Renon speranzosi che si aggregasse qualcun altro altrettanto POT che condividesse un po’ di freddo con noi, ma così non è stato ed abbiamo preso la fune più o meno alle 09.40 ed alle 10.03 siamo partiti da Soprabolzano alla volta del Pemmern.
Alla partenza Test protezioni cinesi...
Al solito il bel sentiero 6 ci conduce con qualche placca di ghiaccio innocua al tratto con le radici ed al tratto in trincea che ci conduce senza problemi al Tann e successivamente sull’asfalto al Pemmern dove ci rifocilliamo con delle bevande calde dai -6 dell’esterno.
Quattro chiacchere e dopo esserci bardati con degli indumenti idonei ci buttiamo in discesa lungo il sentiero 25 che passa proprio dietro la stazione a valle della cabinovia del Corno dove comincia a scendere qualche fiocco di neve.
Bel tempo...
Bei tratti su erba e bosco intervallati da un numero abbondante di cancelli, il tutto ci porta fino al Moser dove ci accorgiamo di aver cannato un incrocio e così torniamo indietro per circa 300-400 mt. dove il sentiero, con una bella salita per metà a spinta ci riporta al sentiero 6 che oltrepassiamo e dopo altri 300-400 mt. ci congiungiamo col sentiero 5 che ci porta tra bosco e forestale al lago di Costalovara da dove imboccando il sentiero 13 sotto dei fiocchi di neve un po più insistenti e dopo una breve salitella ci catapultiamo verso il fondovalle.
All’inizio del tratto più tecnico  facciamo sosta per un paio di foto di rito e poi giù con Giò sempre a dettare il ritmo, Carlo tranquillo ed io ad arrancare un pochino tra occhiali appannati e non mi accorgo di essere un po’ arrugginito.
Passato il pezzo molto tecnico ci resta una bella parte mista tra asfalto pietre bosco tratti in cemento ed un’altra parte che non avevamo fatto con Franco arriviamo al casello di Bolzano Nord dove attraversiamo la statale per fiondarci al Cascade unico posto aperto per poterci fare una immancabile e meritata Weizen.
Che dire un giro bello da fare in tranquillità anche al pomeriggio di mezza stagione per i non POT, per quelli POT s può fare nelle condizioni In cui l’abbiamo fatto noi.
Peccato per chi non c’era
Saluti a tutti
Sergio

Ps!
Se Giò o Carlo vogliono aggiungere qualcosa sono liberi di farlo
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